PLAT, descrizione generale programma
Il programma PLAT e' un codice di calcolo, composto da vari moduli, che calcola piastre o platee di fondazione e in generale lastre piane sottili inflesse con il metodo degli Elementi Finiti.Nella versione attuale PLAT è dotato di:
- pre-processore per l'input grafico da CAD;
- modulo di input con possibilità di inserire zone a spessore costante, fori, muri, pilastri,nervature, carichi e caratteristiche dei terreni;
- meshatore automatico con possibilità di aggiornare in fase successiva la mesh proposta;
- modulo di calcolo;
- modulo di output per la lettura dei risultati (sollecitazioni e deformazioni)
- modulo per il dimensionamento di massima delle armature
- collegamento automatico tramite scarico file RTF ai Word Processor
La descrizione geometrica della struttura si puo’ effettuare o tramite CAD e successiva lettura del file DXF generato, oppure tramite mouse lavorando su una griglia di riferimento di opportune dimensioni, oppure nel modo classico inserendo i dati da tastiera.
Per prima cosa bisogna definire i dati generali di partenza per poter descrivere in modo esauriente il problema oggetto di studio.
Il programma è dotato di una serie di utilità che permettono in maniera facile ad esempio l'inserimento automatico di maglie di pilastri
Il punto di inserimento che si può specificare nella
finestra è quello del baricentro del pilastro più
in basso a sinistra.
Una seconda utilità permette di cambiare velocemente il sistema di riferimento rispetto al quale inserire i dati mancanti per l'analisi della struttura.
PLAT permette di selezionare e leggere velocemente i dati che
riguardano i pilastri le parete e le nervature ed i carichi su di essi
applicati.
Per quanto rigurda le platee il programma prevede la gestione
semplificata del tipo di terreno su cui la struttura insiste prevedendo
la possibilità di assegnare un terreno a comportamento
elastico alla Winkler o un terreno a comportamento elastico alla
Boussinesq.
I tipi di carico che si possono applicare normalmente al piano medio
della lastra sono: carichi concentrati e coppie, carichi distribuiti su una linea o una superficie in modo uniforme o no, coppie distribuite su una linea, dilatazioni termiche a farfalla etc.)
Il materiale con cui si realizza la lastra può avere un
comportamento sia di tipo isotropo che ortotropo.
Gli elementi finiti adottati sono del tipo isoparametrico a 6 nodi (triangolari) e a 8 nodi (quadrilateri).
Per quanto riguarda la mesh l’utente definisce un numero massimo di suddivisioni sia in verticale che in orizzontale.
Il meshatore
automatico rispetterà dei vincoli fissi come le
pareti i pilastri etc che influiranno sulla geometria finale della
stessa.
Una volta generata la mesh si possono modificare ulteriormente i dati di input, è assai semplice ad esempio vincolare un lato della lastra inserendo dei vincoli fissi o dei vincoli elastici oppure inserire dei carichi su un insieme di nodi selezionati.
Tutti i dati creati dal meshatore sono disponibili nelle varie finestre che si possono richiamare o dal menù "Modello" oppure tramite gli appositi pulsanti comando.
Nel modulo di output si possono leggere e stampare: Con questi valori si potrà tramite contouring ottenere i grafici delle sollecitazioni calcolate ed analizzarli sia in diagrammi 3D che sottoforma di vettori o isolinee
I grafici si possono arricchire in qualsiasi momento con etichette che riportano nei punti di interesse, i valori della grandezza a cui il grafico si riferisce.
In fase di stampa numerica si possono richiedere in forma tabellare tutti i dati che interessano oppure stampare una relazione di calcolo su o file .RTF
con la possibilità di inserire i numeri di pagina ed
un’intestazione.
Configurazione hardware richiesta
Macchina dotata di sistema operativo Windows 95/98/NT/2000/XP funzionante.