Le caratteristiche geometriche del diaframma

Da un punto di vista geometrico i dati per poter definire la struttura sono semplici :
Per un diaframma continuo al limite basta lo spessore.
La sezione della palancola si può scegliere da un database.
Per la berlinese si indica il diametro esterno del tubo, il suo spessore e l'interasse tra i tubi. ENG - DIAF - Sezioni

Il campo "J flessionale"

In questo campo l'utente può inserire direttamente il valore del momento d'inerzia flessionale prescindendo quindi dal materiale e dal tipo di opera che sta verificando (tenendo presente che il valore da inserire è relativo ad una profondità unitaria di diaframma, ad es. 1 cm se il set di unità di misura che si sta utilizzando sta impiegando questa grandezza).

Il campo "Modulo elastico diaframma"

Il modulo elastico o modulo di "Joung" dipende dal materiale con cui si realizza il diaframma, il valore che si introduce in corrispondenza di questo campo deve essere compatibile con le unità di misura correnti.
Le ipotesi che stanno alla base dello studio del diaframma sono: isotropia, elasticità lineare e omogeneità.
L'utente anziché inserire manualmente i valori di J ed E può utilizzare una serie di Tipologie predefinite da impiegare in ogni momento relative a diaframmi continui che vengono realizzati in c.a., oppure impiegando palancole, pali e micropali.